Beneficio combinato teorico massimo (Sabatini + Transizione 5.0) su questo investimento: ≈ €45.090, pari al 45% dell'importo — condizionato. La parte Sabatini (€10.090) non dipende dalla componente energetica ed è la base di questo studio.
L'impresa rientra nella definizione UE di PMI (Racc. 2003/361/CE) per addetti e fatturato, opera in un settore ammesso e non presenta cause di esclusione dai dati camerali disponibili. Il plafond de minimis risulta capiente — rilevante perché la maggiorazione 4.0 del contributo Sabatini è concessa in regime de minimis (l'aliquota base opera invece in regime di esenzione GBER).
| Requisito | Esito | Fonte / nota |
|---|---|---|
| PMI ai sensi UE (micro/piccola/media) | ✓ | Registro Imprese — piccola impresa |
| Iscritta e attiva al Registro Imprese | ✓ | Visura camerale |
| Settore ammesso (non finanziario/assicurativo) | ✓ | ATECO 63.12 — ammesso |
| Non "impresa in difficoltà" (Reg. UE 651/2014) | ✓ | Da bilancio; nessuna procedura in corso |
| Assenza di procedure concorsuali / liquidazione | ✓ | Registro Imprese |
| DURC regolare | ⚠ | Da confermare alla data di domanda ed erogazione |
| Plafond de minimis capiente (per maggiorazione 4.0) | ⚠ | Verifica su Registro Nazionale Aiuti (RNA) |
NovaFood intende potenziare l'infrastruttura digitale a supporto del proprio motore di preventivazione/matching, oggi limitato dalla capacità di calcolo. Il progetto prevede l'acquisto di beni strumentali nuovi, a uso produttivo, funzionalmente interconnessi tra loro e ai sistemi gestionali aziendali, così da costituire un sistema dotato di autonomia funzionale — condizione richiesta dalla misura. I beni sono destinati a restare in Italia presso l'unità produttiva per almeno tre anni.
| Bene strumentale (nuovo, 4.0) | Importo | Categoria 4.0 | Esito |
|---|---|---|---|
| Cluster di calcolo GPU on-prem (interconnesso) | €62.000 | Allegato A — beni per la produzione | ✓ |
| Software di orchestrazione e gestione interconnesso | €28.000 | Allegato B — software/sistemi | ✓ |
| Hardware di rete, monitoraggio e sicurezza | €10.000 | Allegato A — infrastruttura 4.0 | ✓ |
| Investimento ammissibile totale | €100.000 | ✓ |
Categorie riferite agli Allegati A e B della Legge 232/2016. Importi indicativi, da fissare sui preventivi definitivi. Il software è ammissibile in quanto strumentale al funzionamento dei beni 4.0 e interconnesso.
L'agevolazione è ancorata a un finanziamento (bancario o in leasing) che copre l'investimento. Parametri di riferimento:
| Parametro | Valore per questo progetto | Limite di misura |
|---|---|---|
| Importo finanziato | €100.000 | €20.000 – €4.000.000 |
| Durata | 5 anni | ≤ 5 anni |
| Forma tecnica | Mutuo bancario | Mutuo o leasing finanziario |
| Garanzia | Fondo di Garanzia PMI | copertura fino all'80% |
Il ricorso al Fondo di Garanzia PMI (fino all'80% dell'importo) alleggerisce le garanzie richieste dalla banca e velocizza la delibera — canale ordinario per le pratiche Sabatini.
Il contributo non è una percentuale del bene: MIMIT eroga un importo pari agli interessi calcolati su un finanziamento teorico a 5 anni, a rate semestrali costanti, a un tasso convenzionale — 2,75% per beni ordinari, 3,575% per beni interconnessi 4.0 (maggiorazione del 30%). Ne derivano i coefficienti standard 7,72% (ordinario) e 10,09% (4.0).
| Scenario | Tasso convenz. | Coefficiente | Contributo su €100.000 |
|---|---|---|---|
| Beni ordinari | 2,75% | 7,72% | €7.720 |
| Beni 4.0 (caso NovaFood) | 3,575% | 10,09% | €10.090 |
| Delta a favore della classificazione 4.0 | +€2.370 | ||
Attestare i beni come 4.0 anziché ordinari vale +€2.370 su questo investimento (+31% di contributo). È il punto tecnico su cui si gioca la pratica: richiede che l'interconnessione e le caratteristiche 4.0 siano documentate e attestate prima dell'erogazione. È qui che una pratica ben impostata rende, e una mal impostata perde.
| Strumento | Cumulabile con Sabatini | Beneficio indicativo |
|---|---|---|
| Credito d'imposta / Transizione 5.0 (sul bene) | Sì, base diversa | fino a €35.000* |
| Fondo di Garanzia PMI (sul finanziamento) | Sì | garanzia ≤80% |
| Altro aiuto pubblico sullo stesso finanziamento | No | — |
*Transizione 5.0: aliquota base 35% dell'investimento (primo scaglione), condizionata al conseguimento e alla certificazione di un risparmio energetico minimo del progetto. Non è un beneficio automatico: va verificata la fattibilità energetica del cluster (efficienza rispetto all'infrastruttura sostituita). La cumulabilità con Sabatini è ammessa nei limiti dell'intensità di aiuto UE e purché non si superi il costo dell'investimento.
| Fase | Tempi | Output |
|---|---|---|
| Preventivi & domanda | Mese 0 | Preventivi vincolanti + invio domanda PEC alla banca (prima di ogni ordine) |
| Delibera & prenotazione | Mesi 1–3 | Delibera del finanziamento + prenotazione/concessione contributo MIMIT |
| Stipula & avvio | Mese 3 | Stipula del finanziamento, emissione ordini, avvio investimento |
| Realizzazione | Mesi 3–14 | Consegna, collaudo e interconnessione dei beni (entro 12 mesi) |
| Rendicontazione | Mese 14 | Attestazione 4.0 + documentazione di ultimazione |
| Erogazione | Mesi 15–18 | Erogazione del contributo (previa polizza catastrofale — vedi §9) |
Durata complessiva indicativa 15–18 mesi dalla domanda all'incasso. Sportello non competitivo: nessuna graduatoria, fondi disponibili (rifinanziamento 2026 di 650 mln € per il biennio 2026–27).
1. Avvio anticipato. Ordine, contratto o pagamento a un fornitore prima dell'invio della domanda PEC → decadenza dell'intero investimento. È l'errore più frequente e il più grave.
2. Interconnessione non provata. Mancata attestazione 4.0 → si scende dall'aliquota 3,575% alla 2,75% (perdita di ~€2.370) o, se il bene non è nemmeno ordinario-ammissibile, esclusione.
3. Requisiti formali. DURC irregolare, polizza catastrofale assente (dal 2026), o superamento del plafond de minimis sulla maggiorazione → sospensione/revoca dell'erogazione.
Il rischio è procedurale, non fiscale: si governa con una sequenza corretta (domanda → ordine → realizzazione → attestazione → erogazione) e un fascicolo documentale pulito — esattamente ciò che Lumegran struttura fin dall'inizio.