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Studio di
Pre-Fattibilità

Studio di Pre-Fattibilità

Nuova Sabatini — Beni Strumentali 4.0 · NovaFood S.r.l. · edizione Luglio 2026 · rif. LG-2026-0417
Grant · contributo in conto impiantiSportello · non competitivoFondi rifinanziati 2026–27
Documento di orientamento su un singolo strumento, redatto sul profilo camerale recuperato e sull'investimento dichiarato dall'impresa. Non costituisce domanda di agevolazione né consulenza fiscale/legale. Gli importi finali dipendono dai preventivi definitivi, dal contratto di finanziamento/leasing e dagli adempimenti tecnici, da validare con un professionista abilitato.

§0Esito sintetico

88%ammissibilità
Ammissibile — confidenza alta, subordinata a due condizioni. NovaFood S.r.l. soddisfa tutti i requisiti soggettivi e oggettivi della Nuova Sabatini. Su un investimento di €100.000 in beni digitali interconnessi 4.0, il contributo MIMIT stimato è ≈ €10.090 (coefficiente 10,09% per beni 4.0). Le due condizioni aperte — avvio dell'ordine successivo alla domanda PEC e prova dell'interconnessione 4.0 — sono entrambe governabili dall'impresa e non pregiudicano l'accesso.
Beneficio certo — Sabatini 4.0
≈ €10.090contributo in conto impianti, 10,09% dell'investimento
Upside potenziale — cumulo Transizione 5.0
fino a +€35.000condizionato al risparmio energetico certificato (vedi §7)

Beneficio combinato teorico massimo (Sabatini + Transizione 5.0) su questo investimento: ≈ €45.090, pari al 45% dell'importo — condizionato. La parte Sabatini (€10.090) non dipende dalla componente energetica ed è la base di questo studio.

§1Anagrafica e inquadramento dell'impresa

DenominazioneNovaFood S.r.l.
Forma giuridicaS.r.l. · Società Benefit
SedeMilano (MI)
ATECO prevalente63.12 — portali web
Addetti~10 (ULA)
Fatturato~€3,0 mln
Dimensione UEPiccola impresa (PMI)
StatusPMI Innovativa dal 2022
CompagineInclude Lazio Innova (socio)
Regime aiutiDe minimis disponibile

L'impresa rientra nella definizione UE di PMI (Racc. 2003/361/CE) per addetti e fatturato, opera in un settore ammesso e non presenta cause di esclusione dai dati camerali disponibili. Il plafond de minimis risulta capiente — rilevante perché la maggiorazione 4.0 del contributo Sabatini è concessa in regime de minimis (l'aliquota base opera invece in regime di esenzione GBER).

§2Verifica dei requisiti soggettivi

RequisitoEsitoFonte / nota
PMI ai sensi UE (micro/piccola/media)✓Registro Imprese — piccola impresa
Iscritta e attiva al Registro Imprese✓Visura camerale
Settore ammesso (non finanziario/assicurativo)✓ATECO 63.12 — ammesso
Non "impresa in difficoltà" (Reg. UE 651/2014)✓Da bilancio; nessuna procedura in corso
Assenza di procedure concorsuali / liquidazione✓Registro Imprese
DURC regolare⚠Da confermare alla data di domanda ed erogazione
Plafond de minimis capiente (per maggiorazione 4.0)⚠Verifica su Registro Nazionale Aiuti (RNA)

§3Il progetto di investimento

NovaFood intende potenziare l'infrastruttura digitale a supporto del proprio motore di preventivazione/matching, oggi limitato dalla capacità di calcolo. Il progetto prevede l'acquisto di beni strumentali nuovi, a uso produttivo, funzionalmente interconnessi tra loro e ai sistemi gestionali aziendali, così da costituire un sistema dotato di autonomia funzionale — condizione richiesta dalla misura. I beni sono destinati a restare in Italia presso l'unità produttiva per almeno tre anni.

§4Ammissibilità dei beni (requisiti oggettivi)

Bene strumentale (nuovo, 4.0)ImportoCategoria 4.0Esito
Cluster di calcolo GPU on-prem (interconnesso)€62.000Allegato A — beni per la produzione✓
Software di orchestrazione e gestione interconnesso€28.000Allegato B — software/sistemi✓
Hardware di rete, monitoraggio e sicurezza€10.000Allegato A — infrastruttura 4.0✓
Investimento ammissibile totale€100.000✓

Categorie riferite agli Allegati A e B della Legge 232/2016. Importi indicativi, da fissare sui preventivi definitivi. Il software è ammissibile in quanto strumentale al funzionamento dei beni 4.0 e interconnesso.

✓ Beni nuovi e strumentali a uso produttivo
✓ Autonomia funzionale — il sistema opera in modo integrato, non come componenti isolati
✓ Importo entro la forbice ammessa (soglia €20.000 – tetto €4.000.000 per impresa)
⚠ Avvio dell'investimento successivo alla domanda PEC — nessun ordine/pagamento/contratto prima dell'invio, pena la decadenza dell'intero investimento
⚠ Interconnessione 4.0 da attestare (perizia/attestazione di conformità, requisiti Allegato A/B) per accedere all'aliquota maggiorata

§5Piano finanziario e forma tecnica

L'agevolazione è ancorata a un finanziamento (bancario o in leasing) che copre l'investimento. Parametri di riferimento:

ParametroValore per questo progettoLimite di misura
Importo finanziato€100.000€20.000 – €4.000.000
Durata5 anni≤ 5 anni
Forma tecnicaMutuo bancarioMutuo o leasing finanziario
GaranziaFondo di Garanzia PMIcopertura fino all'80%

Il ricorso al Fondo di Garanzia PMI (fino all'80% dell'importo) alleggerisce le garanzie richieste dalla banca e velocizza la delibera — canale ordinario per le pratiche Sabatini.

§6Quantificazione del contributo

Il contributo non è una percentuale del bene: MIMIT eroga un importo pari agli interessi calcolati su un finanziamento teorico a 5 anni, a rate semestrali costanti, a un tasso convenzionale — 2,75% per beni ordinari, 3,575% per beni interconnessi 4.0 (maggiorazione del 30%). Ne derivano i coefficienti standard 7,72% (ordinario) e 10,09% (4.0).

ScenarioTasso convenz.CoefficienteContributo su €100.000
Beni ordinari2,75%7,72%€7.720
Beni 4.0 (caso NovaFood)3,575%10,09%€10.090
Delta a favore della classificazione 4.0+€2.370
Perché la classificazione 4.0 è decisiva

Attestare i beni come 4.0 anziché ordinari vale +€2.370 su questo investimento (+31% di contributo). È il punto tecnico su cui si gioca la pratica: richiede che l'interconnessione e le caratteristiche 4.0 siano documentate e attestate prima dell'erogazione. È qui che una pratica ben impostata rende, e una mal impostata perde.

§7Cumulabilità con altre agevolazioni

StrumentoCumulabile con SabatiniBeneficio indicativo
Credito d'imposta / Transizione 5.0 (sul bene)Sì, base diversafino a €35.000*
Fondo di Garanzia PMI (sul finanziamento)Sìgaranzia ≤80%
Altro aiuto pubblico sullo stesso finanziamentoNo—

*Transizione 5.0: aliquota base 35% dell'investimento (primo scaglione), condizionata al conseguimento e alla certificazione di un risparmio energetico minimo del progetto. Non è un beneficio automatico: va verificata la fattibilità energetica del cluster (efficienza rispetto all'infrastruttura sostituita). La cumulabilità con Sabatini è ammessa nei limiti dell'intensità di aiuto UE e purché non si superi il costo dell'investimento.

§8Cronoprogramma

FaseTempiOutput
Preventivi & domandaMese 0Preventivi vincolanti + invio domanda PEC alla banca (prima di ogni ordine)
Delibera & prenotazioneMesi 1–3Delibera del finanziamento + prenotazione/concessione contributo MIMIT
Stipula & avvioMese 3Stipula del finanziamento, emissione ordini, avvio investimento
RealizzazioneMesi 3–14Consegna, collaudo e interconnessione dei beni (entro 12 mesi)
RendicontazioneMese 14Attestazione 4.0 + documentazione di ultimazione
ErogazioneMesi 15–18Erogazione del contributo (previa polizza catastrofale — vedi §9)

Durata complessiva indicativa 15–18 mesi dalla domanda all'incasso. Sportello non competitivo: nessuna graduatoria, fondi disponibili (rifinanziamento 2026 di 650 mln € per il biennio 2026–27).

§9Adempimenti e documentazione

✓ Visura camerale aggiornata e dichiarazioni requisiti PMI
✓ Preventivi vincolanti dei fornitori per le tre linee di bene
✓ Contratto di finanziamento/leasing conforme (durata ≤5 anni, importo €20K–€4M)
⚠ DURC regolare alla domanda e all'erogazione
⚠ Attestazione/perizia di interconnessione 4.0 (Allegato A/B) — condizione per l'aliquota maggiorata
⚠ Polizza assicurativa contro le calamità naturali — novità 2026: senza copertura l'erogazione del contributo è bloccata
⚠ Verifica plafond de minimis su RNA per la componente maggiorata

§10Rischi, criticità e cause di revoca

Cosa fa decadere davvero le pratiche

1. Avvio anticipato. Ordine, contratto o pagamento a un fornitore prima dell'invio della domanda PEC → decadenza dell'intero investimento. È l'errore più frequente e il più grave.

2. Interconnessione non provata. Mancata attestazione 4.0 → si scende dall'aliquota 3,575% alla 2,75% (perdita di ~€2.370) o, se il bene non è nemmeno ordinario-ammissibile, esclusione.

3. Requisiti formali. DURC irregolare, polizza catastrofale assente (dal 2026), o superamento del plafond de minimis sulla maggiorazione → sospensione/revoca dell'erogazione.

Il rischio è procedurale, non fiscale: si governa con una sequenza corretta (domanda → ordine → realizzazione → attestazione → erogazione) e un fascicolo documentale pulito — esattamente ciò che Lumegran struttura fin dall'inizio.

§11Raccomandazioni operative

Raccogliere i preventivi vincolanti per le tre linee di bene — senza firmare né pagare.
Presentare la domanda PEC a una banca/società di leasing aderente, prima di qualsiasi ordine.
Attivare il Fondo di Garanzia PMI in fase di delibera per ridurre le garanzie richieste.
Alla delibera, emettere gli ordini e completare l'investimento entro 12 mesi.
Ottenere l'attestazione di interconnessione 4.0, sottoscrivere la polizza catastrofale e presentare la rendicontazione per l'erogazione.
Valutare in parallelo la fattibilità energetica per il cumulo Transizione 5.0 (upside fino a €35.000).
Studio di Pre-Fattibilità · Lumegran · Luglio 2026 · rif. LG-2026-0417. Documento di orientamento, non sostitutivo di consulenza fiscale o legale. La stima del contributo applica il metodo di calcolo ufficiale della Nuova Sabatini (interessi su finanziamento teorico quinquennale ai tassi convenzionali 2,75% / 3,575%); gli importi definitivi dipendono dal finanziamento stipulato, dai preventivi e dall'attestazione di interconnessione 4.0, da verificare con un professionista abilitato. Riferimenti normativi: DL 69/2013 e s.m.i.; Legge 232/2016 (Allegati A/B); Legge di bilancio 2026 (rifinanziamento e polizza catastrofale). Fonte tassi/coefficienti: MIMIT.